Nasce sulle colline reggiane, a Baiso, nel 1938, trascorre l’infanzia a contatto con un mondo contadino aspro e duro ma, tuttavia, ricchissimo di tradizioni e schietti valori che non mancheranno di tornare puntuali nella sua scultura e nella sua pittura. La guerra lo costringe ad emigrare in Francia ancora adolescente. Di ritorno in Italia, si stabilisce a Scandiano dove comincia a disegnare e a dar corpo alla passione per la scultura che aveva manifestato fin dall’infanzia. Seguono anni di altre migrazioni in tutta Europa fino al rientro, nel 1970, a Scandiano. E’ la volta della prima mostra personale di pittura. Ma è sempre la scultura ad esercitare il richiamo più forte. Inizia a modellare la creta e la sua ricerca plastica evolve rapidamente, così come al suo “primo materiale” si aggiungono, via via, il legno, la pietra, il cemento e, infine, il marmo. Dal 1980 frequenta, a Carrara, il laboratorio di Luigi Corsanini e nel marmo trova il mezzo espressivo ideale per i suoi nuovi volumi plastici, vicini all’astrazione. Piovono, da allora, le commissioni per opere pubbliche da Spagna, Belgio, Cecoslovacchia, Italia. E cresce progressivamente il numero delle mostre personali, in Italia e all’estero. Gli anni Novanta sono quelli della sua consacrazione. Espone, promuove simposi e realizza opere monumentali a Napoli, Reggio Emilia, Brno (Repubblica Ceca), Almansa Albacete (Spagna). Del 1992 è l’opera “Migratori” in marmo bianco di Carrara e rosso Francia, una stele alta più di tre metri collocata nella piazza di Montecavolo. Nell’Ottobre del 2000, il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, ha inaugurato il monumento “Pace – Sanità – Terzo Millenio” a Piombino (Livorno), in marmo bianco di Carrara.