• Girolamo CIULLA

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    Girolamo Ciulla

    Girolamo Ciulla è nato nel 1952 a Caltanisetta, ma da molti anni vive  elavora a Pietrasanta (LU).

    Inizia ad esporre nel 1970 partecipando alla “VII Rassegna d’Arte Contemporanea” a Palazzo del Carmine nella sua città natale. Dal 1987 comincia la collaborazione con Tiziano Forni, fondatore della Galleria Forni di Bologna.

    Dello stesso periodo risalgono le importanti personali presso la Galleria Gian Ferrari a Milano, curata da Francesco Gallo, e la Galleria Davico a Torino. Nel 1988 espone alla “Versiliana” di Marina di Pietrasanta e si trasferisce a Pietrasanta.

    Tra le collettive cui Ciulla è invitato vanno ricordate: “Arte Segreta” curata da Vittorio Sgarbi (Bologna, Galleria Forni, 1987) “Per un amico. 27 scultori ricordano Pier Carlo Santini” (Lucca, Fondazione Ragghianti, 1994), “XXXIV e XXXV edizione del Premio Suzzara” (Suzzara, 1994 e 1995), “XVI Biennale Internazionale del Bronzetto” (Padova, Museo degli Eremitani, 1995), “Situazione scultura” (Lucca, Palazzo Ducale, 1996), “Continuità dell’immagine. Aspetti della Pittura e della Scultura” (Ancona, Mole Vanvitelliana, 1997), “Arte nella città. Sculture in un percorso urbano” (La Spezia, 2000), “Da Boccioni a Bacon alla contemporaneità”, curata da Marco Di Capua e Vittorio Sgarbi (Bologna, Galleria Forni, 2000), “Mito contemporaneo” (Vicenza, Basilica Palladiana, 2003), “Lo sguardo italiano. Ventidue artisti per Bufalino” (Comiso, Teatro Naselli, 2004), “Lo spirito della pietra” (Roma, Accademia di San Luca, 2005), “Fuori del labirinto. Atti e storie del Mediterraneo” (Massa, Palazzo Ducale, 2006).

    Tra le principali partecipazioni a rassegne estere si possono citare quelle al Musée des Beaux-Arts di Bemay, in Normandia (1990), al Museum der Skulpturenmodelle di Grenzach-Wylhen nel Baden Wurttenberg (1992), al Contemporary Art Center di Schalkwyk presso Utrecht (1998), al Boulevard des Sculptures 2002 di Kijkduin, presso L’Aia (2002), a Triptyque, mostra allestita nell’ Abbaye du Ronceray presso Angers (2004), alla Biennale d’Arte Contemporanea di Busan, Corea del Sud (2006).

    Di rilievo sono i suoi interventi in diversi contesti monumentali come le sculture realizzate per la chiesa di San Pietro a Caltanissetta (2002), i Coccodrilli per la piazza di Castagnola (2003), l’installazione con i Mensoloni per la piazza di Caltanissetta (2003), la grande Cerere scolpita per la ProCementi di Bologna (2005). Opere monumentali sono presenti nelle città di Seoul (Korea), Assuan (Egitto) e Malindi (Kenya).

    Negli anni recenti Ciulla tiene mostre personali di particolare rilievo a Pietrasanta, in Piazza Duomo e nella Chiesa di Sant’Agostino (2006) e a Londra, presso la Albemarle Gallery (2007).

    Nel 2010 partecipa alla Biennale Scultura Internazionale a Racconigi curata da Luciano Caramel e nel 2011 alla Biennale Progetto Scultura a Rimini, curata da Beatrice Buscaroli.

    Sempre nel 2011 espone alla 54.a Biennale d’Arte di Venezia, Padiglione Italia, Regione Sicilia e tiene la personale “Le misteriose declinazioni del mito” presso la Galleria La Vite di Catania con testo critico di Luciano Caprile.

    Hanno scritto di lui, tra gli altri: Alberto Agazzani, Franco Basile, Anna Caterina Bellati, Massimo Bertozzi, Arnaldo Romano Brizzi, Beatrice Buscaroli, Luciano Caprile, Lucio Cabutti, Vladek Cwalinski, Mario De Micheli, Marco Di Capua, Giorgio Di Genova, Francesco Gallo, Mario Gerosa, Marco Goldin, Marilena Pasquali, Giovanna Riù, Piercarlo Santini, Maurizio Sciaccaluga, Antonella Serafini, Luigi Serravalli, Vittorio Sgarbi e Giorgio Soavi.