• Eugenio RIOTTO

    Eugenio Riotto

    Eugenio Riotto

    Eugenio Riotto nasce a Petralia Soprana (Palermo) il 12 giugno 1951. Più tardi con la famiglia si trasferisce a Roma, ma è a Hyéres ( Francia ) che  scopre la sua inclinazione artistica . Nel 1966 torna in Italia e si stabilisce a Viareggio. Qui incontra Carlo Oreste Strocco, allievo di Giacomo Grosso ed ex docente presso l’Accademia Albertina di Torino, che gli insegna la storia dell’arte, il disegno dal vero a carboncino, il disegno a pastello e la pittura ad olio. La pittura ,all’inizio della sua carriera, è la sua prima espressione artistica, difatti, trasferitosi a Sarzana (Liguria), partecipa a esposizioni collettive.  Ma l’artista ha sempre dimostrato di essere più attratto dai volumi che dai colori,  la scultura sembra essere  la sua espressione artistica più congeniale e la scopre con il suo ritorno in Toscana e precisamente  a Pietrasanta ( LU ) . È qui che si accosta alla scultura. Nel 2004 apre un proprio studio a Pietrasanta, e inizia il suo percorso artistico più coerente e personale. In realtà, da sempre Riotto è colpito più dai volumi che dai colori, approccio già insito nelle sue opere pittoriche. Per esprimere i temi che più sente – la psicologia dell’uomo, il suo mondo interiore – elimina tutto il superfluo, compreso il dettaglio anatomico. Il suo interesse è totalmente dedicato alla figura umana , ma non all’espressione anatomica di questa ma bensi alla sua espressione psicologica . Attraverso le sue opere, che siano a  tuttotondo o bassorilievi, rivela l’esistenza di un mondo interiore tramite l’essenza di un pensiero e l’espressione degli stati d’animo . A partire dal 1993 realizza personali a Pietrasanta, Camaiore, Pontremoli, Bologna, Cracovia; sue opere sono esposte a Firenze, Roma, New York, Cannes, Castroverde (Portogallo).